About Simone Ferrari

Nato nel 1978 a Torino, sono Avvocato (iscritto all'Albo Avvocati di Torino, n. 5420), Criminologo, Dottore di ricerca in Diritto Penale. Ho studiato al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, dove ho conseguito la Maturità Classica, e nel 2001 mi sono laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino. In seguito, mi sono perfezionato in Intelligence e Sicurezza Nazionale presso l’Università degli Studi di Firenze e ho conseguito un Master di II livello in Scienze Forensi presso l’Università di Roma “Sapienza”. Posseggo il certificato ECDL (European Computer Driving Licence). Collaboro con Wolters Kluwer, sono iscritto nell’elenco degli esperti criminologi del distretto di Corte d’appello di Venezia e sono socio della Società Italiana di Criminologia. Il mio punto di riferimento è la Costituzione, dalla quale mi sento protetto e per la quale sono disposto a lottare. Credo nel diritto di difendersi conoscendo e provando, ma prendo atto della mancanza di una cultura dell’indagine difensiva. A mio parere l’avvocato, che sia anche criminologo e/o investigatore, o con l’aiuto di un criminologo e/o di un investigatore, può fornire all’indagato/imputato o alla vittima un servizio più efficace ed efficiente. Critico la giustizia penale italiana, specialmente per la sua debolezza. Il fatto che l'imputato possa nominare due difensori, mentre la persona offesa uno soltanto, rende l'idea del rovesciamento dell'ordine delle cose. Auspico una pena certa, pronta e severa, senza distinzione fra ricchi e poveri, preceduta da un giusto processo. Insomma, la pena come tutela della libertà e la libertà come limite dell’autorità (Cattaneo). Sogno uno Stato nel quale i criminali abbiano il terrore di delinquere e ritengo che le associazioni di tipo mafioso siano il primo problema dell'Italia. Circa la Politica, è evidente che ne va ripensato il criterio di accesso. Vengo sovente accusato di essere teorico, pur essendo solitamente chiamato per risolvere problemi pratici. Sono stato talvolta accusato di essere timoroso: erano i peggiori vigliacchi. Condivido le parole di Erri De Luca, secondo cui invincibile non è chi vince sempre, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte, chi mai rinuncia a battersi di nuovo; in altre parole, come scrisse Lucio Anneo Seneca nel 58 d.C., invulnerabile non è chi non viene colpito, ma chi non ne resta ferito.
Piazza Vittorio Emanuele II, 3/B - 10024 Moncalieri (Torino); Via Orsanmichele, 2 - 50123 Firenze avv.simoneferrari@gmail.com - www.avvocatosimoneferrari.it

Settembre 2020

Una Procura sovranazionale a tutela degli interessi finanziari dell’UE

By |News, Normativa, Procedura Penale|

di Elisa Vernagallo revisore Prof. Mario Deganello

Luglio 2020

Maggio 2020

Cani, collari elettrici e finalità di addestramento: rilevanza penale (Cass. pen., Sez. III, n. 11561/2020)

By |Diritto Penale, Giurisprudenza, News|

di Simone Ferrari Il Tribunale ha condannato un soggetto perché ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 727 co. 2 c.p., per aver detenuto un cane in condizioni incompatibili con la natura dell'animale e produttive di gravi sofferenze, e segnatamente per avere utilizzato sul medesimo un collare elettrico produttivo di scosse trasmesse tramite comando a distanza [...]

Aprile 2020

Criminologia e tatuaggio

By |Criminologia|

di Simone Ferrari Tatuaggio è un termine di origine oceanica, introdotto in Europa dal navigatore Cook, che si rifà alla parola polinesiana "ta-tau". È costituito da ornamenti e disegni permanenti della cute ottenuti mediante  l'introduzione di sostanze colorate nello strato profondo della pelle; i pigmenti si depositano nel derma che sta sotto l'epidermide. Il tatuaggio [...]

Carcere e Covid-19: aprire le menti per aprire le carceri

By |Criminologia, Editoriale|

di Francesca Lenzi associata LAIC, Studio Legale Investigativo-Criminologico lanuovadifesa

Valeria Giacometti, I delitti associati all’uso delle armi chimiche e batteriologiche. La giurisprudenza fantasma

By |Diritto Penale, Giurisprudenza, News|

Dal XIX secolo all’epoca moderna sono proliferati trattati internazionali e leggi che, in vario modo, hanno cercato di fermare il proliferare della fabbricazione e dell’uso delle armi chimiche e batteriologiche. Questo breve trattato ripercorre la storia del diritto sul tema, come si è giunti a considerare l’utilizzo di questi armamenti come attuazione di genocidio, crimini [...]

Loredana Petrone, Zietta Liù e il coronavirus

By |News, Psicologia|

Coronavirus, delitti contro la famiglia e numero oscuro del crimine

By |Criminologia|

di Simone Ferrari Il Prefetto di Firenze, in una lettera aperta alla stampa del 2 aprile 2020, ha manifestato preoccupazione perché alcune delle attuali restrizioni adottate per contenere la diffusione del coronavirus possono comportare situazioni di grave disagio in ambito familiare: "mi riferisco, in particolare, alla riduzione dei contatti sociali e alla convivenza prolungata in [...]

Marzo 2020

L’intelligenza artificiale come strumento per l’individuazione delle minacce biologiche

By |Intelligence|

di Pierpaolo De Pasquale La diffusione dell'epidemia da Coronavirus ha confermato, in maniera inesorabile e al tempo stesso crudele, che la minaccia cosiddetta “invisibile” è al tempo stesso “sottovalutata”: non si percepisce alcun rischio perché non la vediamo, non la tocchiamo e, di conseguenza, non essendoci stress, non generiamo il neurotrasmettitore del sistema nervoso simpatico, [...]

Febbraio 2020