Circa Pasqualino Marsico
Classe 1989, sono giurista, criminologo, avvocato abilitato, consulente in materia di diritto aeronautico, pilota professionista e istruttore di volo. Convinto cosmopolita, ho costruito il mio percorso professionale nell’incontro tra diritto, scienze forensi, aviazione e cultura della sicurezza.Dopo la maturità scientifica, ho frequentato l’Università Luiss Guido Carli di Roma, dove ho conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza. Ho successivamente completato il Master in Scienze Forensi presso l’Università “La Sapienza” di Roma, conseguendo il titolo di criminologo esperto in scienze forensi, e ho approfondito i temi della sicurezza urbana attraverso un percorso di specializzazione presso l’Università degli Studi di Padova. Nel 2021 ho conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense presso la Corte d’Appello di Catanzaro.La formazione giuridica e criminologica mi ha consentito di sviluppare una conoscenza approfondita del diritto penale sostanziale e processuale, delle principali normative speciali collegate ai fenomeni criminali e dei meccanismi sociali, psicologici e ambientali che concorrono alla genesi del comportamento deviante. Nel corso degli anni ho inoltre approfondito le dinamiche delle relazioni industriali e sindacali, con particolare attenzione tanto alla consulenza stragiudiziale quanto alla gestione del contenzioso.Sono iscritto negli elenchi degli esperti criminologi del distretto della Corte d’Appello di Cagliari e Sassari e sono socio della Società Italiana di Criminologia. Continuo a coltivare lo studio delle scienze forensi nella convinzione che il crimine non possa essere compreso limitandosi alla sola violazione della norma: occorre analizzarne la criminogenesi e la criminodinamica, il contesto sociale nel quale matura, le vulnerabilità che lo rendono possibile e gli strumenti di prevenzione capaci di limitarne la ripetizione.Considero ogni fatto illecito non soltanto una responsabilità individuale, ma anche il possibile indicatore di una fragilità sociale, culturale o organizzativa. Per questa ragione ritengo che il diritto debba dialogare con la criminologia, la sociologia e le altre scienze umane, così da non limitarsi alla repressione delle condotte, ma contribuire alla costruzione di comunità più consapevoli, sicure e inclusive.Parallelamente al percorso giuridico e criminologico, ho trasformato la mia passione per il volo in una seconda e complementare professione. Sto vivendo un sogno! Sono pilota commerciale con licenze e abilitazioni EASA, qualificazioni per il volo strumentale e plurimotore e abilitazioni come istruttore di volo e istruttore di volo strumentale. Type Rated su velivolo Bombardier Challenger 350. Opero attualmente come First Officer in una delle più grandi compagnie aeree corporate al mondo.Svolgo inoltre attività di istruzione e formazione aeronautica e ho maturato esperienza come pilota su aeromobili monomotore e plurimotore, nonché nelle operazioni di trasferimento e consegna di velivoli. Il volo mi ha insegnato il valore della preparazione, della disciplina, della capacità decisionale e della responsabilità condivisa: principi che considero pienamente applicabili anche al diritto e all’analisi criminologica.Una parte significativa della mia attività professionale è dedicata all’aviation safety e ai sistemi di gestione della sicurezza. In ambito accademico e addestrativo ricopro funzioni di responsabilità nella gestione del Safety Management System, occupandomi di analisi degli eventi, valutazione dei rischi, investigazioni interne, fattore umano, elaborazione di misure correttive e promozione di una cultura organizzativa orientata alla prevenzione.L’esperienza maturata come pilota, istruttore, professionista della safety e giurista mi permette di osservare il settore aeronautico da prospettive differenti ma strettamente connesse. Da questa contaminazione nasce il mio interesse per il diritto aeronautico, con particolare riferimento alle responsabilità degli operatori, alla regolamentazione dell’attività di volo, alla gestione del rischio, alla compliance organizzativa e all’interazione tra norma giuridica, comportamento umano e sicurezza delle operazioni.Credo fermamente nel lavoro di gruppo e nella necessità di affrontare ogni caso attraverso un metodo rigoroso, multidisciplinare e fondato su linee guida chiare. Nessuna regola, tuttavia, può sostituire completamente il buon senso, l’esperienza e la capacità delle persone di riconoscere il rischio prima che si trasformi in un evento. Le organizzazioni realmente sicure sono quelle che sanno apprendere anche dagli errori, senza fermarsi alla ricerca di un colpevole, ma individuando le condizioni che li hanno resi possibili.La mia formazione personale non si esaurisce nello studio e nell’attività professionale. Ho sempre partecipato attivamente alla vita politica, sociale e culturale dei territori nei quali ho vissuto. Sono cofondatore e componente degli organi direttivi di diverse realtà associative e considero l’associazionismo, la solidarietà e l’impegno civico strumenti essenziali per la crescita delle persone e delle comunità.Sogno una società nella quale la competenza, l’onestà e il senso di responsabilità siano riconosciuti come valori e non come debolezze; una società capace di premiare il merito, tutelare i più vulnerabili e costruire opportunità fondate sull’uguaglianza sostanziale.Coltivo numerose passioni. La musica rappresenta per me ispirazione, memoria ed evasione: amo il rock in tutte le sue forme, sono un batterista convinto e un chitarrista decisamente più informale. Mi appassionano la fotografia, i viaggi, l’incontro con culture diverse e la scoperta di nuovi percorsi enogastronomici.Lo sport costituisce un’altra componente essenziale della mia vita e della mia formazione. Pratico con costanza la corsa e il tennis, che considero strumenti di disciplina, equilibrio, aggregazione e sano agonismo. Sono inoltre appassionato di motori, Formula 1 e, inevitabilmente, della scuderia di Maranello.Continuo a vivere ogni esperienza professionale e personale con curiosità, cercando punti di contatto tra mondi apparentemente lontani. Diritto, criminologia e aviazione condividono, in fondo, la medesima responsabilità: comprendere l’essere umano, governare la complessità e prevenire le conseguenze degli errori.